Pregare
non significa evadere dalla storia
e dai problemi che essa presenta.
Al contrario, è scegliere di affrontare
la realtà non da soli,
ma con la forza che viene dall'alto,
la forza della verità e dell'amore
la cui ultima sorgente è in Dio.
L'uomo religioso,
di fronte alle insidie del male,
sa di poter contare su Dio,
assoluta volontà di bene;
di poterlo pregare per ottenere il coraggio
di affrontare le difficoltà,
anche le più dure,
con personale responsabilità,
senza cedere a fatalismi
o a reazioni impulsive.
Papa Giovanni Paolo II